Eccoci qua sul confine di un nuovo anno, a pensare un po' a quelle tremila cose successe in questi dodici mesi, a fare un po' i conti, a fare i preventivi e i consuntivi, tanto per non perdere il vizio di fare il commercialista...
Il fatto è che sempre, in questo giorno, si arriva ad un momento in cui ci facciamo quella domanda, ovvero "Com'è andato quest'anno?" e la cosa brutta è che ci ricordiamo solo delle cose che non ci sono piaciute e ci scordiamo rapidamente delle cose che invece bisognerebbe ricordare...
A conti fatti non bisognerebbe mai fare dei conti al 31 dicembre, bisognerebbe farli più in là, magari in primavera, come fanno coi bilanci veri, perchè le cose non finiscono mai il 31 dicembre e molte scelte, molte conseguenze dell'anno che sta finendo non sono ancora chiare ora...
Quello che voglio dire è che è troppo facile dire se l'anno in questione ci è piaciuto o meno senza sapere cosa volevamo, cosa ci aspettavamo e cosa siamo riusciti ad ottenere, facendo il conto della differenza...
I buoni propositi, quelli sì che bisognerebbe guardarli, vedere quanti ne abbiamo rispettati, quanti no, e fare il conto di quanto alla fine non abbiamo fatto o di quello che abbiamo fatto meglio del previsto...
Alla fine, in qualsiasi modo sia stato il 2007 c'è poco da fare: addormentarsi sugli allori o disperarsi delle sconfitte è ugualmente inutile, perchè da domani, così dicono, si riparte da zero e si ricomincia a lavorare per poter arrivare ai nostri obiettivi e cercare di tirar fuori il meglio dell'anno a venire...
Certo, io in quest'anno ho fatto una grossa scelta di vita, che a volte mi pare giusta, altre sbagliate, e credo che il grosso evento dell'anno siano stati proprio quei cinque giorni di San Miniato e tutto quello che c'è stato e che c'è tuttora attorno...
Ma non recrimino sulla decisione, ormai presa e non cancellabile...
L'unica cosa da tenere presente per l'anno che verrà è la capacità di trovare quel coraggio che forse quest'anno, e spesso, è mancato, per fare quel passo che cambia tutto, perchè ci sono i numeri, le possibilità e manca solo il coraggio...
E se serve magari sarà il caso di trovarlo con un paio di cuba libre, o non so, ma ad ogni modo è quello che voglio cercare...
Una sorta di Mago di Oz, io il leone fifone che cerca il coraggio, e mi mancano ancora Dorothy, l'uomo di latta e lo spaventapasseri per iniziare il viaggio...
Mi porterò dietro comunque tutto quello che ho imparato di nuovo in quest'anno, cercherò di fare meglio o magari meno peggio, questo bisogna vederlo...
Cambiamenti enormi in vista ce ne saranno, sicuramente, a partire dalla fine della pratica ad aprile, e altre storie che andranno avanti e che andranno affrontate...
Coraggio, l'unica e sola cosa...
Sul finire di quest'anno non so proprio cos'altro dire...
Fare gli auguri mi sembra banale o scontato e allora vado di citazione, scomodando Churchill e chiudendo il 2007 così...
"Il successo non è definitivo, così come la sconfitta non è fatale. Quello che conta è il coraggio di andare avanti."
E speriamo che il coraggio arrivi per tutti in questo 2008.