venerdì, 19 dicembre 2008, ore 22:06

Come avrete più o meno notato questo blog ormai è fermo da mesi, nonostante le propagandistiche parole di tempi migliori, mutuate forse dalla politica, non so...

Sta di fatto che tra mille ripensamenti, mille dubbi, mille paranoie, ho deciso, stasera, colto da ispirazione e da questo vago senso di tristezza che mi mettono le feste, di chiudere degnamente questo blog.

E siccome non volevo che tutto si chiudesse senza una conclusione logica eccomi qua a scrivere questo ultimo post, a fare un po' il punto di tutto quanto scritto prima...

Il primo post era dedicato a chi era in eterno ritardo, questo è dedicato a chi è in eterno cambiamento.

Ho iniziato questo blog dentro il mio ufficetto di praticante, e devo dire che là dentro di rabbia me ne sono fatto a dosi industriali, ma anche di idee, nei lunghi momenti vuoti, ne sono venute fuori...

Ieri sera, colto da insolito spirito natalizio, sono tornato a trovare il mio ex-capo, ed è stato... strano...

Lui mi accoglie nel suo studio, io mi guardo attorno e tutto non è cambiato.

Abbiamo parlato piacevolmente di lavoro, di crisi economica, di tutto quanto è successo in questo periodo, mi ha parlato della ragazza che ha preso il mio posto (chissà se ha letto il messaggio di auguri che avevo lasciato sul desktop...) e tutto mi è sembrato così lontano...

Uscito di lì, nel buio delle luci natalizie, mi sono guardato indietro e mi sono accorto di quanto sono cambiato...

Una delle cose di cui mi sono sempre vantato era il fatto che io non cambiavo mai, per molti versi, rimanevo sempre lo stesso...

E invece mi sono accorto che sono diverso...

Il lavoro nuovo, la prima riconferma, l'attesa della seconda e (si spera) definitiva notizia della stabilità, mi hanno a poco a poco cambiato...

Sono omologato al sistema...

Mi guardo nello specchio e mi trovo un poco più vecchio, con le occhiaie e troppi pensieri in testa...

Mi ritrovo a fare auguri a gente che non conosco, di cui so solo i numeri sul conto, a ricevre pacchi, bottiglie e pacchetti e a sorridere senza sapere perchè, a fare regali a gente a cui non li avrei mai fatto e mi rendo conto, ogni tanto, di essere uno dei tanti cloni dell'esercito di Starwars...

Il guaio è che la cosa mi piace...

Questo perchè questa piccola e sfavillante gabbia d'oro è calda e confortevole non solo non ti fa uscire ma impedisce al resto del mondo di entrare, è un po' una coperta di Linus, un rifugio sicuro per tempi oscuri...

Di strada, nel resto,nella vita sociale, nelle attività di convivenza col resto del genere umano, ne devo ricominciare a fare....

Per inspiegabili motivi il cambiamento mi ha isolato dal mondo, rinchiuso negli straordinari in banca, nei supermercati, nella macchina al semaforo, nascosto bene in una folla di gente stanca alle sei di sera, stretto troppo forte dentro una giacca che mi sta anche troppo bene....

Non riesco a trovare una via di uscita per tornare a fare la storia del mondo, per uscire dai giorni fotocopiati, per fare qualcosa che non mi provochi angoscianti deja-vu....

La cosa che poi mi fa pensare di questi tempi sono i cambiamenti intorno a me...

Gente che si sposa, gente che si fidanza, gente che si sfidanza, gente che cambia casa, gente che parte e ritorna e non si sa dove sia stata....

E io sono qua, cambiato nei modi e nei colori, ma sempre qua...

E il mio cambiamento stride con queste grandi manovre....

Ma è cambiamento lo stesso...

Mantenere questo blog in piedi in queste condizioni sarebbe inutile...

Ne mancano i presupposti, la logica e le storielle da raccontare, la rabbia da sfogare e le incazzature su cui ironizzare....

C'è da fare parecchio a Villanova perchè questo cambiamento sia completo, perchè io possa uscire da questi giorni grigi...

Ci sono i mezzi, ora ci vuole la volontà.

Si tratta di mettere in moto una rivoluzione, cosa che non è mai semplice.

Perchè una rivoluzione comporta sacrifici, perchè è come in economia, se vuoi ottenere qualcosa devi spendere, investire...

Il 2009 sarà un anno di tagli pesanti, e da qualche parte bisogna iniziare...

Ho deciso di farlo da qua, non so se sia giusto o meno...

Grazie a tutti quelli che hanno commentanto o anche solo letto...

Magari un giorno 'sto blog lo riapro, ma non ora...

C'è tanto da fare e siamo tanto indietro...

Ma non dubito mai...

Saluti a tutti e buona vita.



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