domenica, 20 luglio 2008, ore 21:09

C'è qualcosa di strano e di vagamente nebbioso negli ultimi giorni....
Non ho mai molto tempo per pensare a cosa scrivere e questa connessione lenta non mi aiuta...
Il wifi sembra un progetto astruso, come la conquista di Marte o roba simile....
Sopralluoghi, prove, preventivi, ma io qua vado ancora a velocità ratto...
E questa velocità di connessione sembra accompagnarmi anche nel mio normale corso quotidiano delle cose....
C'è un po' di confusione rara, che non mi fa ben capire dove sto andando o perchè...
E a parte il fatto che ormai mi  daranno la cittadinanza di Borghetto, visto che sono lassù da secoli ormai, a parte i miei tremila impegni, gli incarichi, le cose da fare che non faccio, ho sempre come l'impressione di dimenticarmi qualcosa....
Qualcosa che prima facevo regolarmente e che ora trascuro, nascondo sotto le pratiche, sotto le sceneggiature dei film, sotto le mazzette da 50 euro...
Non so, è come se comunque, nel mio passaggio da una vita ad un altra, in questo pauroso miglioramento, in questo mio passaggio spettacolare verso il dorato mondo del lavoro, che mi sta cambiando nel carattere, nell'autostima (che torna a bomba, cazzo) e anche nel vestire, mi sono perso un passaggio, ho lasciato indietro qualcosa...
Come un sacrificio, un pegno da pagare per questo...
Non so, non riesco a capire, vorrei fare il punto della situazione ma non ci riesco...
Vorrei che qualcuno mi spiegasse quello che sto facendo perchè io non me ne rendo conto...
cifero

mercoledì, 09 luglio 2008, ore 21:33

Dopo quasi tre mesi di sportello riesco finalmente a farmi un'idea dei clienti, o meglio delle tipologie di clienti...
E siccome sono tassonomico, classificatore e catalogatore ora vi propongo la mia visione dei clienti.

1) Quelli Normali
Questi sono la gente normale, quella che viene e fa le cose che fanno tutti, fa due chiacchiere e non ha molte pretese, e sono quelli migliori. Peccato che siano pochi!

2) I Vecchi
I vecchi sono problematici. Solitamente vogliono instaurare dialoghi impossibili, fanno tremila domande e non si fidano mai. Solitamente non sanno mai su che conto hanno i soldi, e naturalmente se ne hanno 15 ti diranno di prenderglieli da quello in cui non dovevi prenderli e allora ti dicono di rimetterceli di corsa.
Inoltre vogliono sempre i pezzi che gli pare, ti dicono il numero di banconote che vogliono per ogni taglio e naturalmente il conto non torna mai!
L'importante coi vecchi è il rapporto: una volta che riesci a fargli capire che si possono fidare gli hai addomesticati. Ma mai scherzare!

3) Quelli che puzzano
A volte capitano. Gente che veramente sembra avere addosso qualche creatura morta, o che sembrano avere fatto un tuffo in mezzo ai rifiuti tossici di qualche discarica. Si mettono davanti a te e non puoi evitare l'olezzo, devi restare concentrato e fare tutto quello che vogliono.
L'unica soluzione è l'apnea.

4) I ricchi
I ricchi si dividono in due categorie: quelli a cui non importa avere i soldi, e che quindi, sebbene gli devi stendere il tappeto rosso quando entrano, non pretendono di essere trattati come il Papa. Gli basta solo qualche favore, niente di più
Poi ci sono quelli a cui importa avere i soldi e che si sentono padroni di tutto, e che ti contestano ogni minimo sbaglio, o anche le cose che loro credono siano sbagliate...
Sono quelli che quando ti chiamano al telefono non possono aspettare, quelli che non vogliono mai essere messi in secondo piano.
Sono quelli che odio di più....

5) Gli Sconfinanti
Sono quelli che vivono perennemente col conto in rosso e che vogliono sempre e solo soldi, e quando gli dici che dovrebbero versare ti dicono "Ma io ci ho il fido!" e io "Sì, ma sei andato fuori..." e lui "Ma io non lo sapevo" e io "ecco perchè te lo dico!". Cercano sempre di capire come mai il bancomat non gli funziona ed ignorano il saldo del loro conto.

6) Le impiegate svampite
Sono quelle che vengono a fare le operazioni per la ditta, generalmente sono giovani, molto buone, trendissime nel vestire e non capiscono un cazzo di quello che stanno facendo.
Ogni tentativo di dialogo con loro è nullo: non sanno dove sono, non sanno perchè lo fanno, non sanno spiegare niente!
L'unica soluzione è farle parlare al cellulare col capo...
Se risponde.

7) Le clienti scollate
Queste sono quelle che mi creano più disagi.
Arrivano mezze nude, si appoggiano alla cassa ad altezza tette e io vado nel panico, e non sapendo dove guardare finisco per perdere la concentrazione e mi tocca contare i soldi tre o quattro volte....
Ma sinceramente sono quel tipo di cliente che preferisco!

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