Manca giusto un mese alla fine della pratica, e poi?
Qualche mese fa avevo postato sull'argomento, pensando che dopo il 16 aprile sarei stato un omino libero...
Invece i fatti degli ultimi giorni e delle ultime settimane sembrano non dare questa risposta.
Con lo studio nuovo, quello che doveva essere il dopo pratica, ci siamo scaricati a vicenda: io non andavo bene a loro alla fine e loro a me.
Questo perchè, tutto sommato, non avevamo parlato chiaramente al momento in cui ci eravamo sentiti la prima volta...
Io ho esperienza sul piano delle contabilità e dei bilanci, a loro serviva uno che facesse solo le dichiarazioni personali; io volevo un posto tranquillo senza carichi di lavoro di 10 ore al giorno e loro invece ne avevano bisogno...
Così, ora, sono qua che non so cosa ci sarà dopo il 16 aprile.
Con tutta probabilità resterò qua, in attesa di fare l'esame a novembre, anche perchè a casa impazzirei e qui ho tutti i testi che mi servono per studiare...
Questo perchè non ho alternative diverse...
Non che mi piaccia come soluzione, ma è la più logica e quella che comunque mi garantisce, in un futuro prossimo, una specie di occupazione: dottore commercialista abilitato che collabora con uno studio già avviato...
Non suona male come prospettiva, ma a livello finanziario sa di precarietà continua...
Mi rendo conto che negli ultimi tempi parlo solo di lavoro.
Ho riletto i vari post e sono tutti monotematici, ma è una preoccupazione enorme per me, soprattutto quando inizi a vedere la gente in giro che ti fa domande sempre più insistenti su quello che farai, su come campi, sul motivo per cui ti sei laureato se tanto fai la fame...
Devo almeno ringraziare le entità supreme che a casa mi sopportano e non mi creano ulteriori problemi su queste vicende...
Certo, ammetto, che sono un bel po' scoraggiato per questa situazione, perchè sinceramente speravo di andarmene da qua, ma le cose hanno girato male ultimamente, in molti frangenti diversi, in molte opportunità lavorative che o non erano funzionali o se lo erano ed erano pure interessanti non hanno proprio funzionato...
E lo scoraggiamento, unito alla mia nuova povertà economica (ma non di spirito, se non altro non sono mai stato così ironico...) mi stanno limitando un po' nella vita sociale, nel senso che devo limitare le uscite, le cene, quasi abolire le serate danzerine, i vestiti fighi, i lavaggi della macchina...
Ieri, poi, mio cugino, mi ha detto che se ne va a lavorare ad Isernia (con tutto il lavoro che c'è al Nord lui da qua se ne va giù, boh...) e mi ha detto che tanto l'unico modo per fare qualcosa è la fuga, e io inizio a crederci e a ripensare al fatto che forse, alla fine, la rinuncia di San Miniato dell'anno scorso è stata una cazzatona immotivata, alla luce di ciò...
E così mi avvio nel mio ultimo mese da praticante, nell'attesa di capire cosa sarò dopo...