Ma quando arriva la primavera?
O almeno solo il sole...
Questo tempo mi mette tristezza, e non lo dico solo io, anche il mio dottore l'ha detto, lui, sì, quello che mi dice che sono ipocondriaco e che ogni volta che vado e lamento un dolorino mi dice "Magna, beva e tromba".
Sotto questo cielo grigio topo io mi muovo a velocità bradipo, a parte quando sono in macchina e allora divento Stuntman Mike, cercando di evitare gli autovelox che quaggiù crescono come funghi...
Il guaio è che questo mondo va troppo veloce e io sono troppo assonato e assuefatto alla caffeina e non mi fa più niente!
Venerdì ho passato quaranta minuti a parlare con una mia ex compagna di classe, discutendo di tipi che si sistemano, si sposano, crescono, maturano e pensano a case, metri quadrati, affitti, mutui, bollette...
E io che penso a fumetti, benzina, topa, felpe della Napapijiri, topa, il gatto, la topa, e poi... ho già detto la topa?
E poi la processione dei parenti che viene a trovare mio nonno e che mi dicono, turbati, che ho ventisei anni e come mai non ho ancora una morosa? E come mai non lavoro?
E allora io devo spiegargli che le morose costano, e non ho lavoro per mantenerle e che le donne tendono a rompere i coglioni con l'età, meglio noleggiarle, credo, magari prenderne una in due o in tre che si risparmia, magari russa, bionda e con le tettone, chessò...
E poi la serata a disquisire della mia opera con la Rossa che, cacchiarola, è sempre la Rossa, a dispetto del tempo passato e bisogna che mi tengo a freno, molto a freno per evitare di ricominciare la trafila generale vista qualche tempo fa...
Il fatto è che il tempo di guerra e carestia ci riporta sempre lì, d'altra parte bisognerà pur sfogarsi no?
Mi sembra sempre di più di far lo slalom tra i cretini, è come se la gente improvvisamente volesse per forza svegliarmi, cambiarmi, migliorarmi, sistemarmi e tutto resto senza pensare a loro...
Oddio, tutto questo mi inquieta, e mi spaurisce e allora mi sa stasera che mi chiudo in camera a giocare per ora al PC a leggere qualche fumettone e domattina sono pronto per tornare sul campo di battaglia, a fare colazione dalla mia barista tettona e a dirle che paste così non ne ho mai viste in vita mia...
Eh, che fatica essere me...