mercoledì, 31 ottobre 2007, ore 16:11

Ho ogni tanto dei flash strani.
Mi sveglio e sono seduto su una panchina a prender appunti per la partita degli amatori, dopodichè mi ritrovo al compleanno di mia sorella con i diciottenni calmi e io che ballo in maniche di camice e inseguo la gente con un piatto di panna in mano, sporcando la sala che mi toccherà pulire il giorno dopo.
Poi ci sono di nuovo io che faccio finta di non vedere Cenerentola che parte ma che mi vede e che si complimenta per la mia eleganza.
D'altra parte voglio essere infantile, ma con stile, come dicevano gli Articolo 31...
Poi ci sono io che parlo delle mie vecchie sbornie in un pub e bevo roba analcolica che ci sono i posti di blocco, e questi ragazzi che hanno cinque anni meno di me mi sembrano più maturi, troppo seri per i miei gusti...
Poi mi ritrovo a suonare, davanti ad una chiesa, e un tizio mi prende da parte e mi inizia a dire che non mi devo preoccupare, che parleremo con un tizio e poi con un altro ancora, con molte conoscenze e che mi troverà un lavoro, che non ci sono problemi, io cerco di ricordarmi quando gliel'ho chiesto, ma non mi ricordo, e forse non gliel'ho chiesto...
Mi chiama un tizio a casa e mi dice di seguire le sue istruzioni, che una mano ce la mette lui, che può aiutarmi, ma ci vorrà tempo, e provo a capire chi sia ma saluto e fa lo stesso, seguo le sue istruzioni, tanto non pago niente...
Poi sono a prendere un aperitivo, e non pago come al solito, e la mia amica mi dice che si sta facendo la casa, ma che non si sposa ancora, e si preoccupa di geometri, comune, mattoni e cose simili, io le dico che sono preoccupato dalle righe minuscole fatte allo strato lucido del cofano della mia macchina da qualche gatto randagio (i miei no, sono educati) e le chiedo se passando una mano di cera sulla macchina si vedano di meno, forse magari facendola lavare dai professionisti del pulito, non me, non ne sono capace...
Poi lei mi chiede perchè non mi trovo una ragazza seria, perchè non mi sistemo, che cosa farò nel mio futuro, cosa voglio fare, le dico che per ora non penso di mettere su casa, almeno finchè posso vivere gratis dove 'sto ora, padroni di casa onesti che da venticinque anni manco mi chiedono l'affitto e mi pagano pure la benzina...
Poi mi ritrovo a prelevare soldi dal bancomat, operazione proibitissima sempre per me, al solo scopo di andare a Lucca e sperperarmi una bella cifra in fumetti, e poi mi ritrovo in ufficio e un tizio vuole licenziarne un altro e io gli dico che fa bene, anche se poi non lo so...
Poi per un attimo ho un momento di lucidità, mi chiedo perchè tutti mi vogliano vedere a lavorare seriamente, perchè mi vogliano vedere felicemente accoppiato, perchè mi pretendano maturo, perchè tutti mi vogliono sistemare... E l'unica spiegazione che ho è perchè io devo essere simpatico a questa gente...
Ma finchè sono elegante, ma infantile, finchè mi comporto come se avessi sette anni di meno, finchè ho soldi sufficienti per i miei minimi vizi, finchè tutto questo continua e mi fa star bene, perchè impegnarmi a cambiare tutto?
Poi ci sono di nuovo io che prendo il caffè alla pasticceria, e guardo le tette alla pasticcera e le dico che sì, lei è decisamente la mia barista preferita...
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lunedì, 29 ottobre 2007, ore 12:12

Un tempo si narrava le gesta di una coppia di tossici delle mie parti che avevano, si diceva, drogato pure il cane...
Io me lo immagino il cane tossico e mi viene da ridere...
Io ho fatto di peggio, se si può: ho reso abitudinario il mio gatto, come me.
Il mio gatto esce di casa tutte le mattine alle 9, di solito lo fa uscire chi è a casa, io lo faccio solo nel weekend.
Appena uscito il mio gatto va a fare la cacchina (termine tecnico) nel campo, sotto le vigne, poi mangia dopodichè si fa il suo giro fino a mezzogiorno quando mangia di nuovo.
Se piove staziona in casa, ma dorme solo su una poltrona, gli altri posti non gli piacciono.
Mangia nuovamente alle 4, di solito patè, perchè i bocconcini non gli piacciono.
Alle 7 vuole tornarsene a letto e inizia a miagolare finchè non lo portiamo alla sua casetta.
Ora: la povera bestia non ha saputo che l'altra sera è entrata l'ora solare, di conseguenza ieri mattina sono andato a farlo uscire e lui aveva riempito la sabbietta con una cagata da elefante.
Poi alle 3 reclamava la "merenda" e lì ho notato che per lui erano le 4.... Wow che figata!
A pensarci bene pure io avevo fame prima, cagavo prima, e cose varie...
E' bello quando gli animali iniziano a somigliare così tanto ai padroni, tranne che per un dettaglio: il mio gatto è castrato...
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venerdì, 26 ottobre 2007, ore 16:52

Alla ricerca di informazioni sul motivo per cui "Heroes" non va in onda domenica sera trovo diversi articoli che dicono che Italia 1 ha sospeso il telefilm...
Sospeso a 4 puntate, ovvero 2 serate, dalla fine...
Ma ci droghiamo?
A parte il fatto che dovevano pensare che "Heroes" non era una minchiata da dare in pasto al pubblico beota della prima serata: doveva essere un prodotto da tarda serata, un po' come "Prison Break" o "The Shield", perchè comunque non è una roba da bambini... Ma cosa si aspettavano?
Pensiamo che anche "Doctor House", ora osannato e promosso su Canale 5, ha iniziato umilmente in seconda serata... Se vi ricordate...
La maggior parte del pubblico televisivo italiano va matta per "Isola dei Famosi", "Grande Fratello", cazzate varie con gente che si scanna, o stupide fiction italiane che copiano da tutti...
Ma sospendessero la zoccola della figlia di Rivombrosa, là, o distretto di polizia, o i giochi di Papi o quella merda rara di Distaction...
No, sospendono "Heroes" a 4 puntate dalla fine...
Non era forse il caso, allora di sospenderlo prima, cazzo?
Comunque si dice che le ultime puntate dovrebbero andare in onda in seconda serata, il 7 e il 14 novembre...
Si spera!
Nel frattempo mi godo "Prison Break", e lo registro quando non ci sono al venerdì sera, che sarà pure in tarda serata, ma se non altro rimane lì!
E aspetto che in seconda serata tornino "The Shield" e "Nip/tuck"...
Sembra che la seconda serata funzioni per le cose serie, questo perchè i poveracci teledipendenti da reality e altro a quell'ora dormono.
O guardano Vespa...

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venerdì, 26 ottobre 2007, ore 12:15

Leggo sul Sole 24 ore on-line la bozza della riforma degli Ordini Professionali (và, l'ho scritto anche maiuscolo!).
Tra le varie proposte, già anticipate da Bersanetor, vedi pubblicità libera, tariffe libere, insomma tutte queste proposte che sembrano venire incontro ai giovani che provano ad entrare in queste "gilde" medievali, c'è anche una proposta sulla riforma del tirocinio.
La bozza (ripeto, bozza!) prevede: tirocinio massimo di 2 anni, equo compenso da corrispondere al tirocinante da stabilire, e comunque non inferiore al 20% dello stipendio di un apprendista dello stesso settore.
La cosa, se passerà, ovviamente non sarà retroattiva.
Quindi: io ho fatto 2 anni e mezzo e vado per i 3 di pratica non pagata, e quando finirò passerà 'sta legge che riformerà tutto, la gente farà 2 anni e sarà giustamente pagata...
Mi sento come gli operai che nel biennio rosso manifestavano in piazza e si beccavano le manganellate, come se avessi beccato io il piombo (metaforico) per garantire a chi verrà in futuro di esser trattato da laureato e non da usciere...
Ho già piani per quando finirò qua...
Continuerò a lavorare male, malissimo, facendo più guai che posso...
Mi sembra il minimo...
E finito tutto mi inventerò qualcosa di nuovo... Ma ormai, questa merda la voglio finire... Questione di orgoglio...

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mercoledì, 24 ottobre 2007, ore 11:56

Il tizio che si crede il mio capo non vuol mai rispondere al telefono.
A meno che non si tratti dell'ordine costituito, di clienti ricchi o di belle donne.
Nel resto dei casi, circa otto telefonate su dieci, si fa negare.
Naturalmente sono io a negare.
Ogni volta devo inventare una scusa.
"No, non c'è è in Commissione Tributaria"
"No, non c'è è in riunione (?)"
"No, non c'è non so dove sia"
"No, non c'è, sta cagando"
"Ah, ma non l'ha saputo? L'ha stirato un tir..."
Ora io mi chiedo: mentire è sbagliato, e potrebbe portare all'Inferno.
Ora: se io mento per me, cazzi miei, ok, ma se mento per un altro vale lo stesso per l'Inferno o no?
Se vado all'Inferno perchè dico che il mio pseudocapo non c'è, allora non è giusto!
Qualcuno mi risolve questa disputa teologica?
Comunque, per non sapere nè leggere nè scrivere ho fatto due cose: 1) ora dico che c'è a chi mi pare (vedi rompicoglioni ecc...) e dico che non c'è alle belle gnocche; 2) ho comprato 3 Moleskine, uno per gli appunti di scrittura, uno di riserva e uno per iniziare il Grande Libro Nero delle Vendette. E inizio a scrivere anche gli arretrati...

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categoria : cazzate

martedì, 23 ottobre 2007, ore 10:45

Ieri pomeriggio, causa alcune commissioni e appuntamenti da sbrigare, non ero relegato in ufficio e ho gironzolato lentamente per Sarzana tutto il giorno.
Andavo col passo lento lento, a differenza della mia solita, vecchia, camminata da pendolare, che mi portavo dietro nei tempi di Parma.
Gironzolavo e guardavo in giro, non le vetrine, che tanto non ci ho niente da comprare, guardavo la gente, le situazioni, le stranezze...
Sarzana non è certo un grosso centro, ma comunque inizia già a d essere un posto dove si possono riconoscere le sfumature del genere umano...
E camminando in mezzo alla gente stanca del lunedì, mi sono accorto che un po' la città mi ci vorrebbe...
Un posto un po' grosso dove camminare e sguazzare in mezzo all'insana vita di cemento, smog e asfalto, lasciando un po' i campi e i boschi da montanaro mancato.
Sarà un transfert inverso, ma io in mezzo al caos mi stupisco, trovo cose che mi divertono, che mi ispirano...
Sarà che ogni tanto si sente l'esigenza di cambiare posto, cambiare giri, trovare novità, anche temporanee, per ampliare i propri orizzonti, sarà che tutte le mattine in ufficio a fare il solito giro in questa periferia scarna che fa sembrare Aulla una metropoli mi annoia a morte, ma ho bisogno di insana vita cittadina...
Devo studiare la specie umana, vedere la gente che popola il mondo...
Punk, alternativi, accattoni, barboni, gente che ti vuol convertire alla propria religione, venditori ambulanti, uomini in carriera, donne strafighe in minigonna, commesse educate, baristi vestiti bene, automobilisti incazzati e piccioni...
Certo non ci camperei...
Volete mettere le mie comodità, le mie scarpe che si sporcano di terra perchè a casa mia finisce l'asfalto e inizia lo sterrato?
Però mi serve...
Perchè sono ispirato e mi fa bene respirare aria malsana...
Provvederò presto...
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venerdì, 19 ottobre 2007, ore 11:21

Il raffreddore quando mi arriva addosso è una delle cose che odio di più...
Credo che ci sia una sorta di turbamento del karma alla radice di questo morbo...
Venerdì pomeriggio ho forcato millantando mal di testa per andar per castagne, e credo che il karma l'abbia presa malaccio, così mi ha fatto saltar fuori il raffreddore...
Non penso che c'entri il fatto che abbia camminato per tre ore con gli stivali bagnati e i calzini che erano diventati sei chili l'uno...
E' il karma: come quando ho barato ad un concorso on-line per vincere una maglietta ed effettivamente l'ho vinta, ma mi è arrivata tre taglie più grandi della mia...
E così interpreto il mio raffreddore come punizione divina, o di chi per lui...
Due notti fa forse una mezza febbre o forse il fatto che non respirassi, hanno prodotto deliri onirici che non riesco a quantificare, se non il fatto che ad un certo punto mi sono svegliato con una figura nera che mi guardava, risvegliandomi poi sul serio, nel dubbio che fosse ancora un sogno nel sogno ecc....
Comunque, il freddo che arriva, e il raffreddore mi rendono, se possibile, ancora più pigro...
E di cose da fare ne avrei, ma di voglia zero...
Ho realizzato, però, che se non faccio una lista delle cose da fare riesco a fare comunque tutto, senza però lamentarmi di quello che ho scritto e che non faccio...
Manca la previsione per cui non si può fare lo scostamento, di fatto non ci si può lamentare...
E mentre tutto il mondo fa progetti, pianifica cose, mentre intorno tutto si prepara al futuro, io passeggio tranquillo, respiro male e tossisco, e faccio finta di niente...
Dopo il post dei sei mesi sembra che qualcosa si voglia muovere, progetti che dovranno cominciare appunto "dopo", ma ora non ho voglia di pianificare, di fare le cose con lungimiranza: voglio godermi l'inverno senza pensieri, facendolo scivolare sonnolento e tranquillo, senza nessuna scadenza...
Il raffreddore mi apre nuove visioni del mondo: sarà che magari arriva meno sangue al cervello, o non so, forse altre mutazioni, ma riesco a vedere tutto in maniera tranquilla, senza problemi.
Sono fiducioso di trovare soluzioni in tempi più maturi, senza dover pianificare ora ogni singolo evento...
Perchè ormai è chiaro che la programmazione è un salto nel vuoto, e che ogni volta che programmo qualcosa, faccio una lista, scrivo un film, niente si realizza... O almeno, solo una parte...
Per cui mi godo questa tranquillità, minacciata dalle aspirine...
Il raffreddore mi sta passando, lentamente, ma sta passando, e quando finirà potrei tornare ad essere irascibile, iracondo, alterabile e incerto...
Nel frattempo mi godo questa limitazione, anche questa settimana lascio la giacca in armadio e niente disco, mi davanti al camino e faccio una bella dormita...
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martedì, 16 ottobre 2007, ore 10:50

Tra sei mesi...
Tra sei mesi avrò ventisei anni e probabilmente avrò fatto anche una festicciola...
Tra sei mesi sarà passato Capodanno e tutta la paranoia per trovare cosa fare...
Tra sei mesi avrò già fatto e dimenticato i regali di Natale...
Tra sei mesi sarò stato a Lucca, avrò nuovi fumetti da comprare e meno posto dove metterli.
Tra sei mesi la macchina avrà molti chilometri di più...
Tra sei mesi la benzina costerà di più, forse anche il caffè...
Tra sei mesi il campionato degli amatori sarà quasi alla fine, la serie A pure...
Tra sei mesi sarà già ripartito il motomondiale...
Tra sei mesi avrò fatto qualche serata danzerina in giro per il mondo...
Tra sei mesi potrei anche averci una donna...
Tra sei mesi mi sa che avrò cambiato il cellulare...
Tra sei mesi, esatti, come oggi, mi sveglierò da uomo libero...
Disoccupato, magari, ma libero...
Il 16 aprile 2008 finalmente la pratica finisce...
Mi tuffo nell'inverno per risvegliarmi a primavera con nuove prospettive...
Alle quali penserò tra sei mesi...
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lunedì, 15 ottobre 2007, ore 10:19

Ricevo per mail questa cosa stamattina... E la posto immediatamente!!!

Potrebbe essere la soluzione...........
La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio.
Col passare
del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.
Poi inizi la scuola, giochi con gli amici,
senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.
Gli ultimi nove mesi te li
passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
Woody Allen
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categoria : citazioni

domenica, 14 ottobre 2007, ore 20:03

Perchè non riesco mai a fare quello che vorrei fare?
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