Non so voi ma a me quest'estate fresca piace...
Sarà il fatto che negli ultimi anni c'erano 40 gradi di giorno e 30 la sera 8o giù di lì), sarà che dovevo dormire nel freezer, sarà che non campavo in posti non climatizzati, ma a me questo fresco sta più che bene.
Massimo 28 gradi al giorno, una ventina la sera, aria pulita e ventilazione costante...
Mi dicono dalla regia che sia tutto merito dell'anticiclone delle Azzorre, che funziona quest'anno e non lascia posto all'anticiclone africano...
Resta il fatto che comunque non riesco ad approfittare di questo clima ideale...
Sono sempre chiuso qua in studio, e ormai ne vedo di tutti i colori.
Stamani era la giornata dell'odio verso i professionisti secondo il mio capo: ha palesemente affermato che gli avvocati sono chiacchieroni e non sanno fare due conti, gli ingegneri sono convinti di sapere tutto loro, gli architetti sono strambi e si dimenticano le cose, i medici sono tutti evasori e sono incompetenti e intoccabili fiscalmente, i dentisti sono i peggiori...
Secondo me è risentimento, o invidia, o voglia di ferie...
Ma lui è un capo e come tutti i capi è un emerito cretino...
Se Dio vuole però ormai arriverà l'autoproclamato orario unico, poi le ferie e il nulla...
Ma prima l'incontro con la praticante fantasma, ovvero la tizia a cui il mio capo mette la firma perchè ha lo zio ragioniere che non può metterle la firma in quanto lei è laureata, e con questa dovremmo metterci d'accordo di dire che lei viene al mattino io al pomeriggio o altro, insomma per dare la stessa versione dei fatti...
Sempre se mi va...
Questa cosa è odiosa, ma è l'Italia...
Mi perdo a guardare il cielo azzurro fuori dalla finestra e penso a cosa fare quando finirò la pratica, che va finita, anche perchè i miei sponsor familiari mi impognono il comandamento "non avrai altro lavoro finchè non finisci questo..." e così saltano anche i colloqui e le altre cose...
Mi perdo a guardare i colori delle cose intorno, a vedere il verde spettacolare delle piante e penso che alla fine forse avrò ragione io, su tutto, un giorno, e aspetto il momento in cui iniziare a sfogliare il libro nero delle vendette...
La lista ormai ha proporzioni bibliche...
In ultimo resta il film, da pensare, da girare, da tutto...
E non vorrei che alla fine non se ne facesse niente...
Se succedesse 'sta cosa tenederei a diventare un tantino nervoso, molto più di ora...
E non va bene...
Ultime righe: ieri mattina ancora ospedali, radiografie e ortopedici (e finchè sono questi dottori qua va tutto bene!), ero seduto ad aspettare in radiologia a guardare le tettine della tizia dietro al balcone (che sarebbe ideale per un film, a fare la segretaria cospiratrice, o magari la supereroina in panni civili) quando vedo arrivare una mia ex compagna di classe, neolaureata in infermieristiche che viene a fare il suo giro in tenuta da infermiera (appunto!) e mi saluta...
Ho ripensato a quando copiava le cose da me, o quando le spiegavo le cose in classe, o a i temi ridicoli che scriveva...
Alla fine ha seguito la strada che le piaceva e ha trovato il suo posto, anche se nessuno l'ha mai definita un genio o le ha fatto i complimenti per il curriculum...
Questo per dire che alla fine quei numeri non contano davvero niente...
Conta quello che sai fare...
Conta quello che vuoi fare...
E conta se chi hai intorno ti incoraggia a farlo...
Onore e complimenti a lei!