Quasi sicuramente questo è l'ultimo post che parte da questo ufficio...
Pensare che questo blog è iniziato qua, nei lunghissimi tempi morti in cui non c'era niente da fare...
E' strano come questo momento non sia come me lo aspettavo, nel senso, speravo sempre di fare un'uscita scenografica, abbastanza incacchiato o volutamente e perfidamente sarcastico, e invece me ne vado tranquillo e rilassato, togliendo le mie cose dal desktop e dalla scrivania, lasciando l'eredità per il poveraccio (o poveraccia) che verrà dopo di me...
La prossima settimana riposo assoluto, la prossima ancora il salto nel vuoto, e io qua ormai non sto più nella pelle...
Devo sapere dove andrò a finire, "è una tortura, sir!" grido come Alex in "Arancia Meccanica", ma le cose devono evidentemente andare così...
Certo, immaginare di essere in un posto nuovo, in un lavoro a stretto contatto con la gente mi esalta e sicuramente mi ripagherà di tutti questi mesi passati nel silenzio di quest'ufficietto triste e deserto...
Magari dopo mi lamenterò anche troppo della gente...
Sta di fatto che la mia testa è altrove in questi giorni, e che i pensieri aumentano, e che il caso ha voluto che proprio questa novità fosse legata all'altro nuovo e piacevolissimo pensiero che occupa la parte restante della testa...
Ma non divaghiamo a parlare di queste altre cose, che di tempo spero ne avremo ancora molto e molto, a dilettarci in tutto ciò... Anche se devo dire che l'imminente partenza è uno scherzo ulteriore del caso: per due anni son rimasto qua e niente di degno è successo, ora che parto allora ecco che c'è chi arriva...
Insomma: dubbi ancora grossi, paure sempre più grosse, ma tanta voglia di partire, di andare, di provare questo nuovo lavoro, di adattarmi anche a questa realtà e tanta voglia di trovare gli obiettivi che sostituiranno questo...
Mi sembra di essere Edward Norton ne "La 25esima ora", a rimettere le cose in sesto, prima di andare via, anche se lui andava in galera, io invece no, e lui era decisamente più incazzato di me...
Sta di fatto che ora si chiude l'ennesimo capitolo della mia storia, e che ne comincerà uno nuovo, con tutte le trame del caso...
In questi giorni sto da Dio, mi sento veramente bene, soddisfatto, ecco il termine esatto, quello che mi mancava da tempo era la soddisfazione, questa era la cosa che mi faceva guardare mille volte "Fight Club" per cercare di incazzarmi il meno possibile...
Una volta, citando "Spiderman", mi dissero che "... da un grande potere derivano grandi responsabilità", e forse è vero che da questo dono che ho ricevuto e da quello che mi sta capitando ora deriveranno grandi responsabilità, prima fra tutti quella di cercare di far stare gli altri come sto io ora...
Questo è il mio sogno: la soddisfazione sulla faccia di tutti...
Tra due settimane so dove sarò dove andrò e penserò tutto diversamente....
Tra tre settimane inizierò a confrontarmi con la nuova realtà, ad adattarmi al posto sperduto dove andrò a finire...
Tra un mese tutto tornerà alla normalità...
E intanto il mio ufficio qua sarà un ricordo, e qualcun altro starà alla mia scrivania, parlerà con le segretarie dell'avvocato e magari inizierà pure un blog... Chiunque sarà gli auguro buona fortuna, a lui e al mio ex-capo...
Alla fine ne abbiamo tutti bisogno, no?
Finisco l'ennesimo post melenso (ma quando torno a scrivere cose divertenti, cazzo!?) salutando la mia pianta di ficus e il divano bianco: addio ufficio odioso, forse un giorno mi mancherai!